“Al momento non risultano segnalazioni sanitarie alla Centrale 118 e i luoghi attenzionati sono già stati interdetti ai lavoratori. L’area è stata messa in sicurezza sin dalle ore immediatamente successive all’evento e la dispersione arrestata”. Lo fa sapere l’Asl Napoli 2 Nord in un comunicato stampa di pochi minuti fa a proposito della fuga di inquinanti avvenuta sabato scorso in una industria chimica produttrice di vernici sita nell’area Asi di Caivano, in provincia di Napoli.
Caivano, fuga di inquinanti: nessuna segnalazione sanitaria
Sempre l’Azienda Sanitaria spiega che “i Vigili del Fuoco hanno effettuato misurazioni ambientali successivamente alle prime operazioni di contenimento e hanno riferito che i valori di VOC (sostanze organiche volatili ) sono rientranti nei valori limite”.
Sabato le sostanze chimiche sarebbero fuoriuscite a causa di un incidente che ha riguardato due silos. Subito è stata istituita una zona rossa a Caivano, nell’area circostante lo stabilimento. A far scattare l’allarme tra i residenti il forte odore acre che si è diffuso nel territorio caivanese e in diversi centri dell’agro-aversano. Tante le segnalazioni alle autorità locali, in particolare ai sindaci, che si sono mossi in maniera coordinata per adottare contromisure. Il Prefetto di Napoli Michele Di Bari ha convocato una riunione urgente del Centro di Coordinamento Soccorsi (Ccs), allargata anche alla Prefettura di Caserta e al Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Caserta.
Vanni rassicura: “ASL sta facendo approfondimenti”
Per precauzione i primi cittadini dei comuni coinvolti hanno invitato i cittadini ad adottare alcuni comportamenti: limitare le uscite, chiudere porte e e finestre e utilizzare mascherine FFP2, se necessario. Infine, il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, Monica Vanni, ha dichiarato poco fa: “Appena ricevuta comunicazione dell’evento e la richiesta di intervento da parte della Prefettura, l’ASL ha immediatamente attivato le strutture competenti, operando in raccordo con gli altri Enti istituzionali coinvolti. I Vigili del Fuoco hanno assicurato gli interventi urgenti di contenimento e messa in sicurezza, mentre l’ASL sta svolgendo gli approfondimenti di prevenzione di propria competenza. Prima del sopralluogo del 13 settembre abbiamo inoltre partecipato alla riunione di coordinamento convocata dalla Prefettura, con l’obiettivo di programmare in maniera integrata le attività necessarie alla tutela della popolazione e dei lavoratori”.